maggio 31, 2011

Intervista a Roberto Brillante!
ROBERTO BRILLANTE

Non so bene con quali parole posso spiegarvi come ho "inquadrato" questo make up artist, ma tutta la storia nasce quando ho scoperto che questo artista eccezionale è originario del piccolissimo paesino dove vivo adesso.
Questo mi ha fatto pensare che i sogni possono avverarsi si grazie al talento, ma anche mettendoci tanto, tantissimo impegno. C'è chi dice che questo mondo, questo coloratissimo cosmo che è il trucco (e il parrucco!) altro non è che qualcosa di infimamente superficiale... beh, andassero a dirlo a chi, con un pennello in mano e un colore, si inventa la femminilità.
Alla fine della storia ho inquadrato Roberto come un segno "soave", non so se mi spiego. Una mano romantica. E leggera.





In tutti i suoi lavori che ho visto e studiato prima di fare questa amichevole intervista, ho visto donne forti o dolci, ma sempre profondamente femminili sia nella semplicità che nell'eccesso.


Diplomato truccatore e parrucchiere, specializzato in trucco correttivo, fotografico e sposa, attualmente lavora per manifestazioni di promozione per l'azienda Giorgio Armani Cosmetics.
Insieme ad un team di truccatori lavora per grandi nomi della moda come Fendi, Fausto Sarli e Laura Biagiotti.
Cura una rubrica e le immagini insieme ad un equipe del fotografo Gianguido Rossi per una rivista di moda inglese.

Parlaci del tuo approccio al make up... come hai iniziato? Cosa ti ha fatto appassionare?
E' sempre stata una passione quella per il make-up: da quando ero piccolo guardavo le riviste e mi soffermavo sempre a scrutare bene le immagini di moda chiedendomi come diavolo si faceva a creare dei look simili. Oppure osservavo mia madre allo specchio sedendomi vicino a lei. Alcune volte mi dilettavo a farlo sulle mie amiche o su mia madre. Poi ho sempre avuto un amore infinito per l'arte in generale... Ovunque disegnavo, coloravo, modificavo con i colori delle foto sui giornali oppure sui libri di scuola.... Collezionavo le custodie dei vari fard e ciprie di mia madre, li adoravo.... non ci facevo nulla ma mi piaceva il loro pack... ;-)

Dopo tanti lavori fatti sempre senza nessun entusiasmo, mi è scattata un'emozione dentro mentre stavo truccando una mia amica e da li ho iniziato a considerare l'idea di diventare un truccatore professionista e di risolvere qualsiasi dubbio sulle tecniche di realizzazione di un make-up perfetto come quelli delle riviste.... Ho deciso così di frequentare un'accademia a Roma di trucco, andando contro i miei genitori che non capivano fino in fondo questa mia passione e questa professione così poco certa e particolare


Com'è stato il tuo primo lavoro? Cosa hai realizzato? Come ti sei sentito? Hai avuto paura di sbagliare? Paura di fare un lavoro senza futuro?
Il mio primo lavoro è stato davvero tosto... ho iniziato a Roma con un look book per Fendi, ero agitatissimo... mi tremavano le mani... ero in preda al panico a lavorare insieme ad un fotografo, a stylist e a modelle così belle e tutti abituati a truccatori di fama internazionale.... Era un make-up molto naturale ma sofisticato al tempo stesso: smooky eyes marrone, con linea di eye-liner, labbra nude con un velo di gloss trasparente, blush rosato chiaro per un look fresco e giovane... Mi ricordo che le vedevo altissime, delle giraffe e mi dovevo mettere in punta di piedi per ritoccare il gloss...

Non mi sono mai soffermato a pensare di fare un lavoro senza futuro.... forse un po' dopo aver iniziato: è un lavoro molto duro... non tanto per quanto riguarda la parte artistica, anche se bisogna sempre pensare di migliorarsi, di aggiornarsi, ad essere informato ma più che altro abituarsi ad entrare in un circolo fatto di tanta gente che conosci e che sai già che probabilmente non vedrai mai più oppure attenti solo “all'apparenza”... Ad un lavoro fatto di contatti: è una rete difficilissima da creare e che devi tenerti stretto... un lavoro fatto anche di porte in faccia che ti sbattono... un lavoro che non ti permette di avere un posto fisso dove stare... di persone che ne sanno piu di te ma soprattutto che vogliono solo farti credere che ne sanno più di te ma alla fine si riempiono la bocca di parole e nomi famosi... Fatta anche di tanta solitudine... Ma poi quando creo (che sia una sfilata, un servizio fotografico o semplicemente una sposa) e inizio a realizzare qualcosa che riesce a darmi un emozione allora vengo ripagato di tutti i sacrifici che faccio giornalmente!!!


Quali sono i lavori di cui vai più fiero?
Non ho un lavoro in particolare di cui sono fiero, è un crescendo, come una storia raccontata... Ogni volta che rivedo o ricordo dei miei lavori fatti ne sono fiero perchè ritrovo la mia storia, il mio percorso professionale, il mio cammino... naturalmente quelli più vicini al presente li preferisco perchè tecnicamente sono sicuramente più “sofisticati”.... Molte volte mi emoziono anche guardando dei miei lavori fatti per prova e fotografati con il mio cellulare...


Trucco MODA. Suggerisci uno dei makeup che ti sono sembrati più interessanti e innovativi sulle passerelle di tutti i tempi.
Le passerelle più innovative in assoluto, secondo me, per quanto riguarda il make-up, sono quelle di Galliano: e' pazzesco, fuori di testa, geniale [NdR: Io lo adoro!!!]... come anche alcuni look visti sulle passerelle di Victor & Rolf... o anche un look meno eccentrico ma più glamour, sofisticato ed essenziale come quello visto sulle passerelle di Armani... Io però vedo la cosa un po' più da professionista e apprezzo tutti gli stili e qualsiasi look proposto perchè so che c'è un lavoro immane dietro anche per cose che sembrano apparentemente scontate e poco innovative

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MUA Nazionali e Internazionali: c'è qualcuno che apprezzi in maniera particolare? Hai un'icona di stile per quanto riguarda il make up?
Non ho un'icona per quanto riguarda il make-up: li vedo come colleghi... certo ammiro molto Gina Brooks... anzi la invidio... perchè può mettere le mani su Madonna... ;-)... scherzo... la ammiro molto, oppure Pat McGrath.... mi inchino al maestro Stefano Anselmo... Ma poi ogni settore (fashion, beauty, teatrale, cinematografico...) ha dei professionisti bravissimi... e poi noi italiani siamo i miglioriiiiii!!!! ;-)


Preferisci un makeup più naturale oppure estroso e colorato? Qual è il tuo ideale di donna nel makeup?
Ogni periodo ha delle icone che segnano le epoche e lo stile del momento: ora mi piace tantissimo Kate Moss... ha un viso particolare... e poi riesce ad interpretare benissimo tutto e qualsiasi cosa indossi... oppure Katrin Thorman, che ho avuto la fortuna di truccare... splendida!!! Mi piacciono visi particolari, d'impatto... ma questo è avvenuto con il tempo, dopo che ho iniziato a lavorare...

Per quanto riguarda il make-up mi piacciono molto lavori più ricercati, anche se non troppo estrosi... Non mi piacciono quelli estremamente colorati, troppo perlati e sbrilluccicanti....oppure quelli dove il make-up diventa eccessivo e poco legato con il resto.... Il make-up è un accessorio e deve legarsi ed essere in armonia con tutto il resto!


Forse questa domanda risulterà un po' strana, ma ci tengo a farla perchè il makeup è un "mezzo" meraviglioso per esprimere la propria personalità, ma può accadere che guardare un'immagine pubblicitaria crei una certa demotivazione in noi "comuni mortali": quanto incide l'uso / abuso di programmi come photoshop nell'editing delle immagini pubblicitarie moda e makeup? Li abbiamo tutti i pori dilatati, no? :D
E' vero che alcune volte si abusa con photoshop, ma le immagini pubblicitarie non devono mostrare il vero ma creare un sogno, un sogno meraviglioso... che male c'è nel sognare... chi sognerebbe più nel vedere una Monica Bellucci con la cellulite oppure con i pori dilatati?! L'arte, lo spettacolo, le immagini sono così speciali proprio perchè riescono a regalarci dei bellissimi sogni, l'importante è che dopo il sogno, ci si risvegli!!! ;-)


Camouflage. Quali trucchetti applichi più spesso per migliorare temporaneamente gli inestetismi?
Il camouflage non è una tecnica che uso frequentemente anche perchè nel corso degli anni ho avuto poche occasioni per praticarlo: la differenza sta nella quantità di pigmenti che contengono i prodotti e nella quantità di parte grassa (cere e oli minerali), ed è per questo che riescono a coprire molto! Bisogna osservare bene l'inestetismo e valutare bene la tonalità cromatica e scegliere di conseguenza la tonalità del prodotto: questo servirà ad annullare il “difetto”!
Si parte con l'annullare tutte le discromie con i vari correttori di tonalità cromatiche differenti per ogni inestetismo, fermare le correzioni fatte con una cipria in polvere e poi passare un fondo per uniformare il tutto (anche sulle correzioni cercando di tamponare e non strisciare altrimenti porteremmo via tutto il lavoro fatto precedentemente) così da rendere il viso una tela sulla quale andare a dipingere e creare mille effetti! Per quanto riguarda i fondi molto coprenti bisogna essere bravi a stenderli bene, avendo particolare attenzione a non creare macchie di colore e fissarli altrettanto bene: ma questo si impara con il tempo!


La preparazione del viso e la cura della pelle prima di procedere al makeup: quanto è importante e quali prodotti utilizzi? Utilizzi anche primer occhi e viso?
La preparazione del viso è una delle cose più importanti per la buona riuscita del make-up: prima di tutto bisogna valutare il tipo di pelle che si deve truccare e scegliere i prodotti giusti, per fare questo può essere molto utile fare delle domande mirate alla persona anche perchè è lei che conosce la propria pelle e le proprie sensazioni. Di prodotti ce ne sono tantissimi e di tante marche davvero ottime. Come creme trovo eccezionali quelle di La Prairie (che uso personalmente) oppure quelle di Helena Rubistein, Sisley... I primer non li amo particolarmente e se posso evitare lo preferisco.


Quali brand e quali prodotti utilizzi per realizzare i tuoi lavori?
Uso vari brand anche perchè ogni azienda ha i propri must haves ed essere truccatore significa anche saper scegliere i prodotti giusti.
Come fondi compatti e correttori adoro quelli di Ben Nye, per i fondi fluidi quelli di Armani che sono davvero il top come anche i fluidi ad acqua viso / corpo di MAC. Ombretti MAC / Kryolan / Diego Dalla Palma / Rock&Repubblic e pigmenti MAC / Ben Nye. Matite Kryolan / Lancome / DDP / Sisley / YSL, rossetti Rouge D'Armani / Diego Dalla Palma / Helena Rubinstein.
Mascara YSL / Estèe Lauder / Eyes to Kill di Armani / HR [Helena Rubinstein NdR]... ho trovato fantastico quello di Rock&Republic.
Terre di Diego dalla Palma... ottime! O di Mac... come anche i fard.

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Must Haves: i prodotti irrinunciabili.
Dimmi:
- 1 fondotinta: Lasting Silk Foundation di Armani
- 1 correttore: Ben Nye
- 1 cipria: Vian in polvere (un classico, ma eccezionale)
- 1 ombretto: Blackberry di Mac
- 1 matita occhi: (la nera di Kryolan)
- 1 eyeliner: in cialda di Kryolan
- 1 mascara: YSL volume effetto ciglia finte Black
- 1 blush: Rhubarb di Mac
- 1 rossetto: Devil di D&G


Quali sono i brand che mancano in Italia?
Purtroppo in Italia mancano molti prodotti anche di brand che hanno un certo riscontro, ma che non vengono importati perchè i dirigenti generali ritengono che quei prodotti in questa parte del mondo non andranno mai ed è davvero triste perchè ci sono in commercio prodotti davvero fantastici... si parla di globalizzazione ma solo per riempirsi la bocca... i fatti non lo dimostrano! Ad esempio uno dei brand che mi viene in mente e che manca in Italia è Bobby Brown o Nars!!!


Cruelty Free & Makeup minerale: cosa ne pensi? Quali brand preferisci?
Non conosco molto bene questi tipi di prodotti perchè non li uso, come si nota dalle altre risposte da me date... Comunque piano piano tutte le aziende di make-up sono attente a non fare sperimentazione su animali e ad usare negli ingredienti sostanze più o meno naturali... Comunque sono favorevolissimo... Bisogna spiegare una cosa: noi make-up artists alcune volte non “possiamo permetterci” di usare prodotti “poco conosciuti” perchè ci vengono fatte richieste abbastanza specifiche, specialmente nella moda, nella tv, per gli editoriali.....


Segui tutorialist su YouTube?
Alcune volte ho visto qualche tutorial di Clio per curiosità... ho comprato anche il suo libro... ;-)... mi piace tenermi informato e vedere nuove tecniche e quello che hanno da dire altri colleghi: si può imparare da tutti e tutto e non bisogna avere la presunzione di essere arrivati... Comunque non li seguo assiduamente... diciamo che i tutorial sono rivolti più a chi fa da sé... Io devo rivolgermi più che altro a professionisti che creano su altri e creano cose più complesse ;-) Anche dai tuoi post su FB imparo molto, ad esempio molte volte leggo di prodotti o case cosmetiche di cui ignoravo l'esistenza... ;-) [ Onorata! :D NdR ]


Parliamo di libri sul trucco: quali sono le tue "bibbie" del makeup? Quali ci consiglieresti?
Non ci sono moltissimi testi purtroppo sul make-up... Il migliore resta Il trucco nella vita, nell'arte e nello spettacolo" di Stefano Anselmo... Io sono partito da quello e continuo a portarlo sempre con me, mi da più sicurezza averlo dietro anche se lo conosco quasi a memoria e diciamo che ho affinato la mia tecnica e sono andato oltre alle tecniche accademiche! Anche “Making Faces” di Kevin Aucoin è ben fatto, ma è reperibile solo in inglese dato che quello in italiano è introvabile. Rimettetelo in commercioooo!!!!

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Fondotinta Face and Body N1 di Mac
Correttore Ben Nye in cialda
Matita occhi Kryolan Nera 971
Pigmento Ben Nye Luxe Powder Lumiere fucsia
Mascara Rock and Republic Extremist mascara Noir
Fard Rhubarb Mac
Rossetto n.31 Diego Dalla Palma


Primavera \ Estate 2011: un look!
A me piacciono molto alcuni look visti sulle passere dove le sopracciglia sono decolorate contrastando così i capelli più scuri (Yves Saint Laurent, Costume National) con tonalità sulle palpebre molto luminose (turchese, fucsia, arancio, giallo (Dior, Loewe) e labbra rosso/arancio... naturalmente attenzione a non esagerare!!! ;-)


Trucchetti che noi comuni mortali non ci sogneremmo mai (oltre alla cipria per fissare matita e rossetto)?
Un consiglio che a me piace tanto dare e che solo lavorando ho appreso e fatto mio: vivete ogni prodotto solo come un colore e poi fate tutto ciò che volete con esso!!!

 www.robertobrillante.it | Pagina Facebook:


Tutte le immagini presenti in questa intervista sono di proprietà degli autori delle stesse.
Si ringrazia il fotografo Gianguido Rossi [ www.gianguidorossi.com ] per la sua cortesia e disponibilità.

 

Mollato il suo lavoro tra le scartoffie nel 2010 persegue la sua grande passione per il beauty, cominciando il suo viaggio nel mondo della cosmesi e del trucco per specializzandosi in diverse accademie (tra cui una di acconciatori) in dermatologia, cosmetologia, camouflage e pelli problematiche, fashion photography e trucco Sposa. Ha lavorato per diversi make up brands e scritto per Beauty Magazine, sino ad arrivare a Kryolan a gennaio 2017. Sperimentatrice con una forte passione per il creativo, attualmente lavora freelance come Skincare Specialist e truccatrice Make Up Artist su Modena. Presso MUTINART è Art Director, docente e responsabile del piano formativo dell'indirizzo di trucco professionale.

3 commenti:

  1. L'intervista è veramente interessante ma soprattutto sincera....grande Roberto...sei una persona splendida in tutto....c'è da essere fieri di te. Lucia

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  2. E bravo Roby!!!! :)

    Gianluca!!!

    RispondiElimina

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