marzo 20, 2014

Il Contouring Perfetto - Riflessioni di una make up artist polemica.
Tutte le donne sono alla ricerca di trucchetti per migliorare il proprio aspetto, dall'abito che dà le giuste forme, passando per la scarpa tacco 12 che slancia, al fondotinta del proprio tono di pelle (magari...) a tanti altri piccoli accorgimenti in ambito make up.

Abbiamo un naso di una forma di merda, i pori dilatati, il mento così e le sopracciglia colà.
Questa nuova moda del contouring correttivo, allora, è fonte di gioia.
"Toh guarda, se uso una tonnellata di correttore divento figa quanto Cara Delevingne!".
Sicura?

La moda del contouring correttivo l'ha lanciata alla massa del web Kim Kardashian, ma per la gente del settore è una tecnica base per il trucco fotografico e per lavori in altri ambiti (teatro, in primis).

Consiste nell'utilizzo di prodotti cremosi per ricreare il gioco di luci ed ombre sul proprio volto, in base alla morfologia del viso, allo scopo di mettere in evidenza le giuste zone ed apparire al meglio.

Teoricamente, senza eccedere nelle quantità, questo lavoro realizzato con prodotti grassi rende il tutto molto più naturale, ma una mano sapiente riesce ad ottenere un ottimo risultato anche con prodotti più "classici" e "canonici" per i più, ovvero terra e polveri illuminanti.

Ok. Fermiamoci e rileggiamo.
In un paragrafo solo ci sono 2 cose che la gente comune non riesce a tenere in equilibrio in un contesto unico, alle volte per tutta la vita ci provano e non ci riescono.
La frase "senza eccedere nella quantità" e la parola "terra".

Lo sapete perfettamente. Lo temete, addirittura.
Immaginatevi in giro per il centro della vostra città, passa la signora di turno con lo stacco viso collo del fondotinta e la faccia arancione di una terra sbrilluccicosa comprata chissà dove. E voi siete quelle cattive che stanno lì a dirsi mentalmente: "guarda quella come si è conciata".
Perfide.
Ma non ci si deve mai vergognare di dire la verità.

Questo fantastico nuovo trend ha aperto un mondo in cui donna X si sente figa al livello massimo.
Donna X pensa: "con 2 correttori posso finalmente avere un naso perfettamente corretto, un naso figo, un nasino alla francese! Posso far vedere il mio arco di cupido direttamente agli astronauti nelle stelle!"




Allora dopo aver guardato tutti i video possibili ed immaginabili presenti su YouTube, Vimeo, Facebook, Twitter, Instagram, il sito di Vogue e aver fatto arrivare la sua brama di essere figa a livelli inimmaginabili, corre a comprarsi i correttori di Maybelline o la palette camouflage di Make Up For Ever, in caso di very make up addicted, si spalma sulla faccia quel mezzo kg di prodotto, si fa orgogliosamente le sue selfie, le pubblica su Facebook, Twitter, Instagram e, finalmente, esce.



Incontra la sua amica.
L'amica è perplessa.

Guarda donna X, vede uno strato di lucido in volto e pensa "come cazzo si è conciata?", ma per educazione tace. Guarda confusa quel kg e mezzo che si è inevitabilmente spostato, divenendo un pasticcio di prodotti sulla faccia di donna X.

Con un'espressione naturalmente ostile le dà il bacio guancia a guancia per salutarsi e finisce per rimanere con mezza guancia di donna X sulla sua faccia, al che il fratellino che l'amica ha dovuto portarsi dietro dice ingenuamente: "hai il collo zozzo".

Per lui vedere quella linea di correttore di due toni più scuro che donna X ha utilizzato per scolpire la sua nuovissima linea mascellare figa quanto quella di Cara Delevingne è senza ombra di dubbio lerciume.
Uno strato di sporco messo lì, che da figume assurdo ti fa provare solo imbarazzo.
Si sente quella piccola innocente lentiggine cancellata sotto tonnellate di dermacolor di Vichy esultare entusiasta, felice, piangere di gioia sotto le tonnellate di correttore stuccate in volto che volevano cancellarla dalla vita, felice di poter tornare alla luce.

Che orrore.

Ebbene: sono polemica.

Il trucco si chiama "trucco" perchè non si vede non é certamente sinonimo di maschera.
La bellezza deve essere esaltata in maniera naturale, senza 'sta guerra alle macchie e scolorina alle lentiggini.
Senza parlare del fatto che lo spessore quando si utilizza troppo prodotto fa veramente schifo da guardare e, beh, photoshop dal vivo non funziona e in ogni singola foto o video che si guarda sul web, i programmi di editing e le luci fanno il 70% del risultato finale, ve lo assicuro.

Amatevi per le macchie perché vi rendono uniche. Curate la vostra pelle, non abusate di correttore.
Le donne troppo truccate sono sempre di cattivo gusto.



Allontanatevi dallo stereotipo della figaggine delle modelle con la faccia piallata dei giornali perchè è totalmente, completamente, assolutamente irreale.
E' questa la vera bellezza.



Se hai domande o vuoi dirmi cosa ne pensi, lasciami un commento! ;-)





Mollato il suo lavoro tra le scartoffie nel 2010 persegue la sua grande passione per il beauty, cominciando il suo viaggio nel mondo della cosmesi e del trucco per specializzandosi in diverse accademie (tra cui una di acconciatori) in dermatologia, cosmetologia, camouflage e pelli problematiche, fashion photography e trucco Sposa. Ha lavorato per diversi make up brands e scritto per Beauty Magazine, sino ad arrivare a Kryolan a gennaio 2017. Sperimentatrice con una forte passione per il creativo, attualmente lavora freelance come Skincare Specialist e truccatrice Make Up Artist su Modena. Presso MUTINART è Art Director, docente e responsabile del piano formativo dell'indirizzo di trucco professionale.

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